Ricette FIT?

Vi riporto questo commento che ho trovato sotto una ricetta fit di un profilo che parla di nutrizione, un modo per riflettere insieme sulle ricette fit e tutto quello a cui si ricollegano.



Le ricette fit sono delle versioni considerate più salutari (spesso dietetiche, “proteiche”) rispetto a quelle originali.



Facciamo un esempio per capirci

Il fettamisù non è altro che un tiramisù fatto con le fette biscottate al posto savoiardi e yogurt greco al posto della crema al mascarpone.



Intanto dobbiamo chiederci perché nascono queste ricette fit e quindi anche perché le troviamo in molti profili social.



Nella nostra cultura, spesso, mangiare, in particolare mangiare certi cibi, è vista come una cosa sbagliata, si parla di “peccato di gola”, ancora di più se – magari – presentiamo una forma corporea diversa rispetto a quella che viene richiesta dalla nostra società.

Ed ecco che sui social troviamo mille e 1 modi per utilizzare sempre i soliti 3-4 ingredienti, come yogurt greco, aveva, cacao amaro/cioccolato fondente, sciroppo d’agave, etc.

Spesso, inoltre, queste ricette vengono proposte in dei profili dove l’aspetto corporeo viene molto considerato e questo indistintamente che si parli del profilo di un sanitario oppure di un pt o altro: magari la persona a cui appartiene il profilo presenta un fisico che soddisfa gli standard fisici e – magari – chi segue questi profili spera anche di diventare come quella persona, proprio seguendo queste ricette, seguendo eventuali consigli alimentari annessi e guardando i loro “What I eat in a day” (cosa mangiano queste persone nell’arco della giornata).



Ma siamo sicuri di avere bisogno di questo? E’ veramente soddisfacente? Chiediamoci perché dovremmo aver bisogno ogni giorno tipo del tiramisù versione fit?

Possibile che non ci sia altro che possa piacerci e che, perché no, ogni tanto non ci mangiamo il tiramisù fatto per bene?

E siamo soddisfatti per quanto riguarda la fame della bocca, del naso quando mangiamo queste cose? Magari quella degli occhi sì, perché assomiglia… ma gli altri sensi?



Forse è ora di liberarci da queste idee disfunzionali e di lavorare su altro.

Per delle scelte alimentari più libere e consapevoli, per prendersi veramente cura di noi stessə